Centro diurno per anziani _ Mirandola [MO]
     
Centro diurno per anziani _ Mirandola [MO]
LUOGO: Mirandola [MO]
TIPO: Welfare
STATUS: Realizzato
ANNO: Marzo - Ottobre 2013
CLIENTE: A.S.P. Comuni Modenesi Area Nord

PROGETTO: Mauro Frate architects
TEAM: Mauro Frate con Ludovico Sternini, Simone Visentin

STRUTTURE: ing. Andrea Rigato
ENERGY ENGENEERING: Protecno Engineering SRL
APPALTATORE: Consorzio Stabile ARCALE
STRUTTURE IN LEGNO: Sistem Costruzioni srl
FOTOGRAFIE: Andrea Avezzù

SUPERFICIE SCOPERTA: 952,74 mq
SUPERFICIE UTILE: 285 mq


LO SPAZIO DEL WELFARE
Inserito in un grande spazio verde destinato a parco, entro il quale insistono diverse strutture di servizio alla collettività, il nuovo Centro Diurno per Anziani costruito a Mirandola è una struttura di carattere semi-residenziale rivolta ad anziani non autosufficienti affetti da patologie tipiche dell’età senile o con problematiche relazionali e/o sociali. La realizzazione del Centro, immaginata da A.S.P. Comuni Modenesi Area Nord immediatamente dopo il sisma che ha colpito l’Emilia centro-settentrionale nel maggio 2012, è stata l’occasione per riproporre la dimensione dello spazio come strumento attivo delle politiche di welfare, un ambito senza soluzione di continuità, privo di recinti, fittamente alberato, collocato subito a ridosso del limite meridionale del centro antico di Mirandola. L’edificio fa parte di un più ampio sistema di spazi verdi pubblici e privati che nell’insieme media le relazioni fra il centro consolidato e quel tessuto urbano di edilizia residenziale a bassa densità che caratterizza la quasi totalità dell’espansione urbana al di fuori del contesto storico. L’articolazione volumetrica è quella di un fabbricato a un piano fuori terra con impianto a “L”, organizzato attorno a un cortile definito dall’edificio stesso, da una lunga vasca di terra che lo connette alla centrale termica e da un sistema di recinzione. La stereometria e l’introduzione di alcuni dispositivi passivi, tra cui il pergolato di relazione fra l’interno e il giardino, rappresentano il risultato di una ricerca volta all’ottimizzazione dell’apporto solare nel periodo invernale e alla protezione dai raggi incidenti nel periodo estivo. L’inclinazione delle falde di copertura, predisposte ad accogliere in forma integrata elementi fotovoltaici o solari termici, è volta alla ricerca della massima performance nella captazione dei raggi del sole. Il sistema strutturale è costituito da pareti multistrato di legno con funzione portante (XLAM), e solai di copertura realizzati con moduli prefabbricati in legno: tale concezione costruttiva ha permesso il conseguimento di una forte integrazione tra l’edificio e gli impianti in fase di progettazione, oltre a una realizzazione della struttura in tempi, 180 giorni, estremamente contenuti.
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